La storia

La storia del Tiro a Segno di Breno è molto lunga e possiamo farla risalire al secolo scorso. La prestigiosa ubicazione, le condizioni di agibilità, le strutture del campo da tiro hanno contribuito alla giusta fama della Sezione, riconosciuta in sede nazionale e non solo.

Fin dall'aprile 1861 Breno aveva dotato la locale Guardia Nazionale di un regolare Campo di Tiro a Segno, costruito in prossimità di Contrada Foppo, dove tutt'ora se ne ravvisano le tracce.

In seguito al proclama del 6 Aprile 1862 in cui Giuseppe Garibaldi richiedeva la partecipazione di tutti per la costituzione di nuove società di tiro, la Giunta Municipale di Breno si affrettava a nominare un'apposita Commissione incaricata di predisporre lo Statuto e quanto fosse necessario per la costituzione di una vera Società di Tiro a Segno: così l'8 Maggio 1862 venivano riuniti ben 55 soci in assemblea.

La prima necessità della nuova società era dotarsi di un campo di tiro nuovo: ecco quindi che viene acquisita l'area necessaria scegliendo la bellissima conca di Valle Morina e nel 1879 il campo da tiro era pronto.

Un'ordinanza della direzione provinciale del Tiro a Segno in data 18 Dicembre 1883 autorizzava la costruzione della nuova società con diritto di funzionamento che prendeva il nome di Società Mandamentale di Tiro a Segno Nazionale di Breno. Nel 1898 il poligono veniva sistemato, ampliato e migliorato e nel 1913 veniva aggiunto un campo per il tiro di pistola.

Con le due guerre l'attività della Sezione viene interrotta, ma subito ripresa nell'immediato dopoguerra. Già alla fine degli anni '60, dando prevalente impulso alle attività con armi di grosso calibro, venivano organizzate importanti gare per militari e civili tra le quali vanno ricordate quella fra Italia e Ungheria, le selezioni per i campionati nazionali, le preolimpiche, i campionati delle Forze Armate Italiane.

Oggi la Sezione di Tiro a Segno Nazionale di Breno è dotata di due impianti: uno nella storica località di Val Morina composta da campi da tiro per le pistola a 25 metri e per i fucili fino a 300 metri e la palestra di tiro a 10 metri nel cuore del paese.

Nel corso dell'anno la Sezione organizza numerose gare fra le quali due sono gli incontri nazionali principali: uno prima delle festività Natalizie (Coppa di Natale) ed una all'inizio di settembre (Gara ex-ordinanza Memorial Dante Zeminian).